
Vi spieghiamo dove andare e cosa vedere a Roma avendo a disposizione 2 o 3 giorni.
Ecco a voi i 10 luoghi da visitare a Roma, talmente famosi da far quasi risultare superflua una presentazione. Talmente simbolici da meritare comunque di essere ricordati. D’obbligo una visita la prima volta che si va nella Capitale, ma anche tornare a vederli è una grande emozione, perfino per i romani.
Roma è un museo vivente, una città dove ogni angolo, ogni chiesa e ogni piazza nascondono segreti, storie che vanno scoprite e vissute. La Basilica di San Pietro è considerata il centro del mondo cristiano, punto di arrivo di milioni di fedeli ogni anno. La sua cupola è la firma dell’orizzonte romano, il suo colonnato abbraccia da secoli i pellegrini del mondo Il Colosseo è il vero simbolo di Roma, duemila anni di storia scolpiti nella pietra. Un pezzo di eternità che troneggia sui Forimperiali, la sagoma inconfondibile che si staglia contro il cielo, tutta l’emozione di un passato glorioso. IForo Romano. Il cuore pulsante dell’Antica Roma qui sembra battere ancora. Questo stesso suolo è stato calpestato da imperatori, scienziati, condottieri, nobili e plebei. Da non perdere la passeggiata a via dei Fori Imperiali con l’illuminazione notturna. Fontana di Trevi. Il rumore scrosciante dell’acqua precede la sorpresa di trovarsela davanti dopo un dedalo di minuscoli vicoli. Opulenta, sfarzosa, accecante, affollata, icona della Dolce Vita, gettarvi la monetina resta sempre un piacevole momento.Piazza Navona. Leggenda vuole che questa piazza a forma di Stadio venisse allagata in estate per dare refrigerio agli abitanti. Al centro si fronteggiano le eterne “rivali”: la fontana dei Fiumi del Bernini e la chiesa di Sant’Agnese di Borromini.Piazza Navona si trova vicino Campo de' Fiori, sede famosa sia per il mercato che si svolge ogni giorno che per la movida notturna, ed è facilmente raggiungibile a piedi in quanto molto centrale. Piazza di Spagna. La scalinata quasi infinita è splendida tanto d’inverno, con il tradizionale presepe, quanto in primavera, quando viene decorata da centinaia di azalee. E la fontana della Barcaccia è uno dei simboli più autentici della Città Eterna. Pantheon. Monumentale e romantico all’esterno, misterioso all’interno. Dal foro della sua cupola la luce entra prepotente creando effetti sorprendenti. La piazza su cui affaccia è un salotto da cui godere di questa meraviglia. Fervida e frizzante anche di notte grazie ali localini e alle tante trattorie disseminate nei vicoli attigui. Si raggiunge facilmente sia che vi troviate su via del Corso, la via dello shopping romano, sia che vi troviate atorre argentina, capolinea del tram 8. Musei Vaticani. La sola Cappella Sistinabasterebbe a giustificare le code chilometriche dei turisti alla biglietteria. La collezione di opere d’arte dei Musei raccoglie capolavori dall’epoca egizia alla rinascimentale. In ogni visita romana non possono non essere un must. Campidoglio. Un concentrato di bellezza, storia ed arte, in uno dei leggendari Sette Colli. La scalinata dell’Ara Coeli, la perfetta piazza michelangiolesca, la statua del Marco Aurelio, i Musei ed una vista mozzafiato sulla città e sui Fori. Al Campidoglio ha sede del Comune di Roma. Galleria Borghese. Immersa nel verde dell’omonima villa, primeggia per la sua Collezione, forse la più importante al mondo, nella quale spiccano Bernini e Caravaggio.
Si trova alla fine di via Veneto, via resa famosa dalla Dolce Vita di Fellini e da tanti altri altri film degli anni 60. Roma in fondo si può considerare anche una capitale da film.